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IMBALLAGGI SOSTENIBILI
Il packaging sostenibile

Imballaggi e sostenibilità: l'Europa e l'Italia accelerano sulla transizione. Imbal Line si inserisce in uno scenario in rapida evoluzione 

Negli ultimi anni il settore degli imballaggi è al centro di una trasformazione profonda a livello europeo e nazionale. Secondo i dati Eurostat, ogni anno nell'Unione Europea gli stati generano circa 79,7 milioni di tonnellate di rifiuti da imballaggio, pari a 177,8 kg per abitante. Nonostante la quantità complessiva resti elevata, diversi Stati membri hanno già superato gli obiettivi 2030, tra cui Italia, Belgio, Paesi Bassi, Spagna e Repubblica Ceca, che hanno riciclato oltre il 70% dei rifiuti di imballaggio prodotti.  

L'Italia emerge tra i Paesi più virtuosi: per il 2025, secondo le tempistiche ufficiali CONAI, il nostro Paese raggiungerà un tasso di riciclo complessivo pari al 75,2%, equivalente a oltre 10,8 milioni di tonnellate di materiali riciclati, confermandosi tra i leader europei nella gestione sostenibile del packaging.  

Parallelamente, il nuovo Regolamento Europeo PPWR — entrato in vigore nel febbraio 2025 — impone alle aziende l'adozione di imballaggi riciclabili, riducibili e riutilizzabili, con un impatto diretto sulle imprese italiane e sulle loro scelte strategiche.  

Molte aziende riconoscono tali misure come sfide impegnative, ma anche come opportunità per innovare, migliorare reputazione e competitività e accedere a nuovi mercati orientati alla sostenibilità.  

In questo scenario, la capacità delle imprese di innovare nella scelta dei materiali e nella gestione dei processi assume un valore decisivo.  

Un contesto nel quale si attacca con forza la strategia sostenibile di Imbal Line che nel corso del 2025 Oltre alla già consolidata certificazione ISO 9001, ha completato la certificazione ambientale ISO 14001 che definisce i requisiti per un Sistema di Gestione Ambientale (SGA), ottenuto il rating di legalità, pubblicando il primo Bilancio di Sostenibilità e sta finalizzando il percorso che la condurrà alla certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022 che rappresenta lo standard nazionale italiano volontario che attesta l'impegno delle organizzazioni (pubbliche e private) nel ridurre il divario di genere, promuovendo parità salariale, crescita professionale, tutela della maternità e conciliazione vita-lavoro 

Questi traguardi non sono solo attestazioni formali, ma testimoniano una scelta strategica precisa: integrare in modo strutturale principi ESG, migliorare governance e processi interni, e agire con trasparenza verso stakeholder e territorio. 

Sul piano dell'offerta, Imbal Line ha arricchito la gamma sostenibile e oggi fornisce film estensibile, sacchi, bobine per il confezionamento, pluriball e nastri adesivi realizzati in materiale rigenerato, garantendo alte prestazioni e minore impatto ambientale.  

Tra le novità più significative spicca il nastro in carta FSC 100% rigenerata, che può essere smaltito direttamente insieme al cartone — a differenza dei nastri carta tradizionali — semplificando le operazioni di riciclo e riducendo ulteriormente i rifiuti non valorizzabili. 

Il 2025 conferma un trend positivo costante; Imbal Line è in crescita sia in volumi che in presenza sul mercato, sostenuta da investimenti in sostenibilità, sviluppo tecnologico e ampliamento dell'offerta. 

il nuovo quadro regolatore impostato dal PPWR, già percepito dalle aziende come sfidante ma ricco di opportunità, porterà nei prossimi anni uno standard più rigorosi di riciclabilità, riuso, riduzione degli sprechi e responsabilità estesa del produttore. Le imprese maggiormente proattive riconoscono che questo cambiamento non rappresenta soltanto un costo, ma un'occasione per innovare tecnologie, materiali e processi, allineandosi alle aspettative dei consumatori e dei mercati internazionali. 

Il futuro del packaging sarà sempre più orientato alla circolarità, alla trasparenza, alla digitalizzazione dei processi, e alla creazione di prodotti che coniughino performance tecniche, ridotto impatto ambientale e sicurezza lungo tutta la filiera. 

Imbal Line guarda con convinzione a questo futuro, consapevole che le sfide ambientali dei prossimi anni saranno anche livello di crescita e innovazione. Continuare a investire in sostenibilità significa contribuire a un'economia più responsabile, competitiva e resiliente, capace di generare valore per le imprese, per i clienti e per il territorio. Un impegno che l'azienda intende portare avanti con visione, concretezza e senso di responsabilità, costruendo oggi le basi di un domani maggiormente sostenibile. 


 



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